A Volte Tornano
Una potente riflessione sui tragici destini dei migranti e sui sogni che li accompagnano, ambientata nel silenzio degli abissi.

Proposta
Siamo lieti di presentarvi il nostro nuovo spettacolo didattico, intitolato “A volte tornano”. Questo spettacolo offre una potente riflessione sui tragici destini dei migranti e sui sogni che li accompagnano.
Ogni anno migliaia di migranti e rifugiati cercano di raggiungere l’Europa. Alcuni sono spinti dalla necessità di fuggire dalla povertà̀ cronica, altri cercano una via di uscita da violenze, persecuzioni e conflitti.
La risposta dell’Europa e dell’Italia si è concretizzata in politiche e prassi di controllo della migrazione e dell’asilo che mettono a rischio la vita di migliaia di persone, costringendole a intraprendere percorsi pericolosi per arrivare in Europa. E quando queste persone giungono sul territorio europeo, subiscono violazioni dei diritti umani, trattamenti disumani e degradanti, sfruttamento lavorativo. Tutto ciò è reso possibile da sentimenti xenofobi e razzisti nei confronti di migranti e rifugiati che vengono alimentati da un clima culturale e un linguaggio intrisi di stereotipi e pregiudizi che non facilitano la lettura della realtà̀ e influenzano negativamente l’opinione pubblica italiana ed europea.
Trama
La narrazione prende vita sott’acqua, dove l’anima di un migrante è ancora in attesa di soccorsi che purtroppo non arriveranno mai. Mentre aspetta, il protagonista trova diversi vestiti sul fondo del mare, ognuno appartenente a un altro migrante che, come lui, non ce l’ha fatta. Indossando questi vestiti, il protagonista dà vita ai sogni e alle speranze di queste anime perse, portando il pubblico in un viaggio emozionante attraverso le vite che avrebbero potuto essere.
Ogni vestito racconta una storia diversa, il sogno di una vita migliore, un futuro di speranza, amore e realizzazione. Tuttavia, nonostante la sua continua richiesta di aiuto, il migrante protagonista non viene mai salvato, simboleggiando la cruda realtà di molti che intraprendono viaggi pericolosi in cerca di salvezza.